Monica Borro
Curriculum Vitae
Nata a Torino il 27 aprile 1978, nel 1997 consegue il diploma di “Maturità d’arte Applicata Sessione Moda e Costume” presso l’Istituto statale d’Arte Aldo Passoni, frequenta nel 1998 un corso annuale sulla Editoria da tavolo. E’ del 2000 la sua partecipazione al corso di Intercalazione e disegno d’animazione presso La Lanterna Magica (produttrice dei lungometraggi d’animazione ”La Freccia Azzurra” e ”La Gabbianella e il Gatto”), mentre nel 2006 consegue attestato qualificante a seguito frequentazione Master “Progettista Moda / Fashion Design” presso l’Istituto Apro e Gruppo Miroglio. La sua esperienza lavorativa è molto varia, e spazia dalla grafica pubblicitaria, passando per l’editoria e trovando ampio riscontro anche nella moda, come costumista e come stilista. Tra le sue collaborazioni come grafica annovera un elenco di marchi prestigiosi come Brooksfield, Cotton Belt,Greenstone, Fila, Murphy&Nye e come stilista Caractère, Motivi Oltre e Dream (presso l’azienda di moda Vestebene Miroglio). Questa duttilità nell’applicare le proprie conoscenze in più campi è sorretta da un comune denominatore: la necessità di esprimere la propria creatività e di cercare forme sempre nuove per rappresentarla.
Intervista
Monica ha l’aspetto di una fatina appena uscita dal mondo degli elfi, ed un atteggiamento dolce e rassicurante che ti mette subito a tuo agio… così composta e tranquilla non sembrerebbe a prima vista il vulcano creativo che realmente è, a dimostrazione che l’arte non passa obbligatoriamente attraverso personaggi istrionici e megalomani, ma può avere anche fattezze gentili e i modi posati. Cominciamo dunque l’intervista.
  • D: - Cosa ti ha spinto alla collaborazione con l’autrice del libro?
  • R: - Fondamentalmente l’amicizia: era alla prima pubblicazione e aveva necessità che qualcuno le confezionasse una copertina accattivante, ma che rispecchiasse lo spirito del libro con una certa coerenza. Però poi è diventato un progetto più ampio, con la realizzazione del sito, e la grafica delle prossime ristampe, che sarà realizzata interamente da me.
  • D: - I personaggi da te realizzati ricordano in qualche modo lo stile grafico dei manga o sbaglio?
  • R: - No, non sbagli per niente! Quella orientale è una cultura che mi affascina immensamente… vado matta per i fumetti giapponesi, in particolare quelli Ai Yazawa, e i lungometraggi d'animazione di Miyazaki…
  • D: - Quindi ti sei ispirata a quel mondo anche se i personaggi e il libro ricalcano tutt’altra cultura, essendo la storia ambientata prevalentemente in Sardegna.
  • R: - La Sardegna e il Giappone sono molto più affini di quanto apparentemente possa sembrare…
  • D: - Ma quando ti sei accorta di questa tua indole creativa, e quando hai scelto di farne un lavoro?
  • R: - E’ qualcosa di innato, credo. Mia madre mi ha raccontato che da bambina disegnavo ovunque... anche sulle carte di caramella! Qualsiasi cosa andava bene per disegnare..... e ora non sono cambiata molto, mi piace sperimentare tecniche, mischiare disegnare sul plexiglass, attaccare rondelle e bulloni per fare effetto 3D su illustrazioni disegnate su tavole di legno grezzo.....Ogni tanto presa da raptus creo bigiotteria con stoffe e materiali vari, disegno su magliette e capi d'abbigliamento che modifico quando mi serve... E’ stato poi naturale che la creatività diventasse il fulcro del mio lavoro.
  • D: - Hai altre passioni particolari oltre quella per il tuo lavoro?
  • R: - Mi piace andare a cavallo, fare sub (l'ho fatto solo una volta, ma se potessi diventerebbe uno sport costante), sciare... leggere libri storici... e naturalmente guardare i film giapponesi!
  • D: - Continuerai la collaborazione con l’autrice del “Mistero degli Shardana”?
  • R: - Oramai sono dentro un progetto che amo e che sto facendo anche mio… condivido lo spirito e le finalità che Sara ha voluto raggiungere scrivendo questa storia, che ricordo è la prima di una trilogia. Voglio dare a questo progetto un valore aggiunto dal punto di vista creativo, con tutta quella che è la mia esperienza artistica e speriamo che abbia un futuro brillante!